LA FORMULA BLACK CATS OF ITALY

10312621_828808723814507_7717622245074730773_n

A Milano per il 2 torneo Italian Connection (organizzato ancora una volta alla grande) avevamo 2 portieri, 4 difensori, 6 centrocampisti, 2 attaccanti. 7 giocavano il primo tempo e gli altri 7 il secondo. Abbiam fatto così in ogni partita per dare l’opportunità a tutti quanti di giocare tanto. La formula stava per saltare subito, infatti Marco M. dopo 1 minuto dal fischio del primo match si è infortunato, così l’altro difensore Marco V. ha fatto gli straordinari (abbiamo scelto lui per doti ma anche per premio visto che era il nostro giocatore che si era fatto più strada, da Feltre in provincia di Belluno). Abbiam dato a tutti lo stesso minutaggio, anche al nostro giocatore d’esperienza (57anni) Giorgio, al nostro bidone (io), al nostro superdotato (?), al nostro chiacchierone che pero’ per l’occasione è sempre stato muto e conciliante con arbitri ed avversari (Angelo). E’ stato bellissimo anche avere un nostro personale supporter giunto appositamente da Sunderland per tifarci e per dare colore alla manifestazione. Credo tutti abbian conosciuto o visto quel simpatico inglese con la maglia a strisce bianche e rosse con logo Sunderland e sponsor Invest in Africa, che si aggirava per i campi sempre con una pinta in mano, che a suo dire era sempre la prima. Abbiam giocato per vincere tutte le partite ma ovviamente non ci siamo riusciti, abbiam cercato di fare almeno un goal a tutti ma anche qui non ci siam riusciti, abbiam a questo punto cercato di aggiudicarci il premio fairplay ma nulla da fare nemmeno li, il tentativo successivo voleva esser quello di vincere la coppa del giocatore più brutto ma purtroppo e fortunatamente non esisteva questo premio. Alla fine abbiam allora fatto la cosa che ci riesce meglio: ABBIAM GIOCATO PER NINA! E li si, abbiam vinto la nostra coppa grazie a grandi persone, tifosi e uomini veri.